Artissima
Lo stereoscopio
dei solitari

Lo stereoscopio dei solitari

Un podcast avvincente, parte del progetto multimedia for culture, che esplora le intersezioni tra le vite dei solitari e il mondo dell’arte, con la partecipazione di autori di spicco e il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.

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Artissima e Giornale dell’arte

INDUSTRY
Editoria

SERVICES
Podcast production

CONCEPT

Il Progetto

Lo stereoscopio dei solitari, il nuovo podcast di Artissima, è un viaggio attraverso storie di vita che si intrecciano con il mondo dell’arte, raccontate da dodici autori d’eccezione. Galleristi, drammaturghi, performer e scrittori che racconteranno l’attrazione per la creazione artistica disegnando liberamente la propria narrazione nata da urgenze interiori, fascinazioni e ricerche personali accompagnando il pubblico di Artissima con una nuova puntata ogni mese fino alla prossima edizione programmata per Novembre 2024.

La partnership

Artissima, una delle più prestigiose manifestazioni d’arte contemporanea in Italia, ha prodotto “Lo Stereoscopio dei Solitari” in collaborazione con Lyme Agency e Giornale dell’arte. Questa partnership è fondamentale per portare avanti progetti culturali di tale portata e garantire la diffusione e l’accessibilità delle voci degli artisti e dei narratori che contribuiscono a questo progetto unico.

La produzione

Grazie alla fusione di narrazione audio e arte visiva, “Lo Stereoscopio dei Solitari” offre un’esperienza multisensoriale che accompagna gli ascoltatori a immergersi in mondi affascinanti e stimolanti guidandoli verso la nuova edizione di Artissima. Lasciatevi trasportare dalle voci degli autori e dalle storie che emergono, mentre esplorate le profondità dell’arte e della creatività umana.

Gli episodi e le voci

Di seguito la lista degli episodi curati da galleristi, drammaturghi, performer e scrittori che hanno prestato la loro voce e le loro storie per il progetto:

► Ep. 01 | Guido Costa 
Fondatore della Galleria Guido Costa Projects, che annovera artisti del calibro di Boris Mikhailov, Peter Friedl, Paul Etienne Lincoln e Nan Goldin, e profondo conoscitore delle principali tendenze internazionali nell’ambito dei linguaggi e dei mercati dell’arte contemporanea.

La prima mostra in Italia di Damien Hirst offre al gallerista torinese Guido Costa l’opportunità di riflettere sull’evoluzione del mercato dell’arte negli ultimi trent’anni.

► Ep. 02 | Fabio Cherstich
Regista e scenografo di Teatro e Opera. Nel suo lavoro convergono la cura dell’immagine e la passione per i linguaggi visivi.

La Manhattan underground e queer degli anni Ottanta fa da sfondo al regista e drammaturgo Fabio Cherstich, che narra un viaggio intimo alla (ri)scoperta di Patrick Angus, Larry Stanton e Darrell Ellis, seguendo le tracce della memoria.

► Ep. 03 |  Melania Mazzucco
Scrittrice e drammaturga, vincitrice del Premio Strega e autrice di successi nazionali e internazionali.

La scrittrice Melania Mazzucco delinea il ritratto di Paula Modersohn-Becker, una delle più importanti pittrici d’avanguardia del primo Novecento, la cui breve ma intensa esistenza fu segnata dal conflitto tra creazione artistica e maternità, emancipazione e amore.

► Ep. 04 |  Luca Scarlini
Scrittore, drammaturgo per teatri e musica, narratore, performance artist. Si definisce un Raccontatore d’arte.

Il palcoscenico rappresenta per gli artisti un panorama infinito di seduzioni, incontri e giochi, una casa ospitale dove esporsi ed esibirsi. Lo scrittore e drammaturgo Luca Scarlini svela il ricco ma spesso dimenticato rapporto tra Manzù, Marini, Fontana, Burri, Scheggi e il teatro.

► Ep. 05 |  Alessandro Sciarroni
Coreografo con una carta d’identità di un teatrante, è un ricercatore della danza con l’animo di un artista visivo, è un studioso della solitudine che ama però uno scambio di emozioni tra performers e spettatori .

Fotografia, pittura e performance si intrecciano nell’inesauribile ricerca concettuale di Helena Almeida. La sua arte, che trascende il limite fisico della tela per esplorare nuove dimensioni, rivive nel racconto autobiografico del coreografo Alessandro Sciarroni.

► Ep. 06 |  Silvia Calderoni
Attrice e performer. Si forma artisticamente da giovanissima con la coreografa Monica Francia e con la compagnia Teatro della Valdoca, di cui è stata interprete in diverse produzioni tra cui _Paesaggio con fratello rotto_.

L’incontro tra l’attrice Silvia Calderoni e Judith Malina, fondatrice del visionario Living Theatre, ispira una riflessione sul corpo come archivio delle esperienze creative.

► Ep. 07 |  Laura Iamurri
Ricercatrice di storia dell’arte ed insegnate di Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre. Ha pubblicato studi sulle relazioni tra arte contemporanea, storiografia e critica dell’arte nel XX secolo. Ha curato, tra l’altro, la nuova edizione di _Autoritratto_ (Milano 2010) e la raccolta degli _Scritti sull’arte_ di Carla Lonzi (con Lara Conte e Vanessa Martini, Milano 2012).

La storica dell’arte Laura Iamurri mette in luce Cloti Ricciardi, figura centrale del Movimento Femminista Romano negli anni ’70, che ha saputo mantenere viva la sua militanza, adattandola ai tempi e intrecciando in modo straordinario impegno politico e pratica artistica.

► Ep. 08 |  Claudio Giunta
Docente di Letteratura italiana presso l’Università di Trento e specialista di letteratura medievale.

Claudio Giunta, in qualità di dantista, esplora la lunga storia iconografica della Divina Commedia attraverso manoscritti miniati e affreschi, analizzando il profondo legame tra Dante e le arti figurative e aprendo nuovi scenari di ricerca.

► Ep. 09 |  Ila Beka & Louise Lemoine
Sono due dei più importanti artisti architettonici. I loro film si concentrano sulla relazione tra persone e design, sottolineando la presenza della vita quotidiana in alcuni dei progetti architettonici più iconici degli ultimi decenni.

L’improvvisazione e la ricerca della qualità dell’istante sono al centro del lavoro di Ila Beka & Louise Lemoine. La coppia di artisti rivive l’incontro cruciale con il signor Moriyama, riflettendo sull’importanza di seguire il caso e l’intuizione personale.

► Ep. 10 |  Simona Malvezzi
Architetto, ha fondato lo studio KUEHN MALVEZZI a Berlino nel 2001 insieme a Wilfried Kuehn e Johannes Kuehn.

Il cambiamento di contesto e lo spostamento della percezione sono alla base del lavoro di Simona Malvezzi, architetto e co-fondatrice dello studio Kuehn Malvezzi. Costruendo un nuovo contesto attorno a un readymade, è possibile dare un nuovo significato agli oggetti già esistenti in città, piuttosto che crearne di nuovi.

► Ep. 11 |  Antonio Latella
Può un documento restituire ciò che siamo? Se scade il documento, scade anche la nostra identità? Antonio Latella, regista e drammaturgo, ripercorre la sua vita insieme al marito e artista Robert Gschwantner, una vita sempre accompagnata dall’arte e dagli incontri che l’hanno definita.

Per chiunque sia interessato ad esplorare nuove prospettive e a lasciarsi ispirare dalla potenza delle storie, “Lo Stereoscopio dei Solitari” è un podcast da non perdere. Disponibile su tutte le piattaforme di streaming audio, unitevi a questo viaggio unico nel suo genere attraverso le voci dei solitari che abbracciano l’arte come fonte di ispirazione e di significato aspettando la prossima edizione di Artissima 2024.